
L’esercito britannico ha sospeso nuovamente l’uso dei veicoli blindati Ajax dopo che circa 30 soldati hanno mostrato sintomi causati da rumore e vibrazioni eccessive durante un recente esercizio.
La sospensione, che è avvenuta pochi giorni dopo la dichiarazione di capacità operativa iniziale, riaccende preoccupazioni precedenti sulla sicurezza dell’equipaggiamento, che aveva già causato ricoveri ospedalieri e valutazioni mediche in anni passati. Sebbene la maggior parte dei militari coinvolti abbia ricevuto l’approvazione medica, alcuni di loro sono ancora sotto sorveglianza specialistica.
Il Ministero della Difesa ha disposto una pausa di due settimane nelle operazioni e ha avviato una nuova indagine sulla sicurezza, sebbene continuino i test mirati per identificare i guasti. I problemi strutturali dell’Ajax sono stati documentati fin dal 2018, compresi guasti alle cuffie integrate, vibrazioni intense legate alla struttura costruita da General Dynamics Land Systems UK e impatti diretti sui sistemi d’arma, l’elettronica e le ruote del veicolo. Nel 2021, un rapporto dell’Royal United Services Institute classificava già il programma come “in crisi”, mettendo in dubbio sia la fattibilità tecnica che la giustificazione per mantenerlo.
Oltre ai guasti, il programma sta soffrendo di gravi ritardi: la capacità operativa iniziale, prevista per il 2017, è stata effettivamente dichiarata solo nel novembre del 2025. Nonostante ciò, l’Ajax continua ad essere considerato un elemento chiave nel rinnovamento della flotta blindata britannica, sostituendo modelli degli anni ’60 e integrando sei varianti per funzioni come ricognizione, comando e ingegneria. Tuttavia, la sua utilità pratica è contestata, poiché la rimozione del veicolo da combattimento Warrior ha lasciato l’Ajax senza una funzione chiara all’interno delle formazioni blindate moderne del paese.
La situazione è ulteriormente complicata dall’avvento dei droni, che stanno trasformando il campo di battaglia, offrendo alternative più economiche e flessibili per le missioni di ricognizione e imponendo nuove minacce ai veicoli pesanti. L’Ajax, ad esempio, non dispone ancora di contromisure elettroniche contro i droni da attacco. Nonostante ciò, le autorità britanniche stanno valutando l’uso del modello in future missioni in Ucraina, qualora le condizioni politiche lo consentano. Con un’altra sospensione in corso e problemi persistenti, resta incerto se il programma sopravviverà nei prossimi anni.
Fonte: The War Zone | Foto: X @BritishArmy | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
The British Army has paused the rollout of its £6.3bn Ajax armoured vehicle after reports that some soldiers became ill during exercises.
Sky News’ military analyst, Michael Clarke has the latest details.
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— Sky News (@SkyNews) November 25, 2025
